Dopo che la mia macchina ha esalato gli ultimi respiri, ho dovuto optare per l’autobus come mezzo di locomozione e, passeggiando a piedi per Bologna, ho scoperto uno dei grandi segreti di questa città:

Dietro qualsiasi angolo potrebbe spuntare un capolavoro architettonico – una finestra sulla storia – completamente integrato nella struttura contemporanea del centro abitato

Da diverso tempo avevo pensato di esplorare Bologna, ingolosita dalle porte, incuriosita dalla storia nascosta nei resti delle mura che spuntano intorno ai torresotti e attratta dai porticati (segnate la data: il 23 marzo parlerò del Porticato che conduce alla basilica di San Luca) che mi hanno sempre suggerito l’esistenza di una storia non trascurabile.

E’ stato solo quando ho iniziato a passeggiare a piedi e avevo bisogno di raggiungere punti diversi usando il bus che ho pianificato concretamente un tour, avvalendomi del libro di Serena Bersani.

Gli autobus a Bologna sono gestiti dalla società Tper e, per mia esperienza, offrono un servizio puntuale, grazie al quale faccio a meno della macchina senza rimpianti da quasi cinque mesi.

Online è possibile acquistare abbonamenti, titoli di viaggio e avere una guida per spostarsi facilmente su ogni linea.

Ovviamente, si possono acquistare titoli e abbonamenti anche nei vari punti Tper dislocati in città.

Panoramica sui titoli di viaggio

Il prezzo dei titoli di viaggio cambia in base ad alcuni fattori

Zone e Percorsi

Il territorio è diviso in “zone” e, in sede di abbonamento/acquisto del biglietto, dovremmo tenere conto delle zone che percorreremo, se ne attraversiamo più di una, l’abbonamento dovrà comprendere entrambe/tutte.
Per circolare nel centro il biglietto costa € 1.50 se acquistato al tabacchi, € 2.00 se acquistato sulle macchinette automatiche a bordo del bus mentre, per le zone extraurbane, il prezzo è lievemente più alto.
Per il centro si può acquistare l’abbonamento al tabacchi non nominativo, al prezzo di € 27.00 che però non può essere obliterato nelle tratte extraurbane.

Quantità

Per circolare nel centro si può acquistare il biglietto singolo a € 1.50 (€ 2.00 a bordo del bus) o il city pass per dieci corse (€ 14.00).
L’abbonamento nominativo acquistato al Punto Tper ha un prezzo agevolato per gli studenti e se la sua durata è annuale.

Dove si acquista

A parte la convenienza di acquistare il biglietto al tabacchi piuttosto che a bordo, gli abbonamenti mensili/annuali si possono acquistare presso i Punti Tper, dove la prima volta si paga un sovraprezzo di € 5.00 come cauzione per la tessera nominativa.

Biglietti e Itinerari

APP per biglietti e abbonamenti

Tper

Come detto, i Punti Tper sono l’ideale per ricevere informazioni e acquistare abbonamenti nominativi personalizzati in base alle zone che abbiamo bisogno di raggiungere.
Si possono combinare urbana e extraurbana, scegliere più zone e ottenere sconto studenti.
Il sito Tper permette il rinnovo della tessera previa registrazione di un account e la consultazione delle tabelle con le tratte di tutti gli autobus della regione.

Muver

Utilissima App se non si possiede un abbonamento e si ha bisogno di acquistare un titolo di viaggio mentre si è per le strade e non si ha un tabacchi a portata di mano o da casa, ad orari in cui tutte le attività sarebbero chiuse.
Si possono acquistare anche City pass e funziona solo sul Google Play Store.

Roger

Simile a Muver, ma scaricabile anche su dispositivi Apple!

APP per itinerari/orari/tratte

Google Maps

Banalmente, l’APP più mainstream per destreggiarsi tra le vie di un luogo che non si conosce è installata su qualsiasi smartphone insieme ai dati di fabbrica.
L’ho sempre usata per viaggiare in auto e sapevo della possibilità di optare per percorso consigliato con i mezzi/bici/piedi così ho iniziato ad abusare del tastino con l’autobus disegnato.
Inserendo punto di partenza e destinazione, combinato con orari specifici di partenza e arrivo, la APP restituisce gli itinerari più consigliabili in base ai tempi di attesa e percorrenza.
Non essendo collegato ad un’azienda specifica di trasporti, nei risultati si trovano percorsi consigliati combinati tra autobus e treni.

Moovit

Nonostante Google Maps sia piuttosto funzionale, Moovit è la mia APP preferita per spostarmi in autobus perché è creata proprio per lo scopo e permette di fare ricerche inserendo indirizzi di destinazione, numeri delle linee e fermate “vicine”.
Molto precisa, utilissima per cercare le coincidenze e coprire itinerari apparentemente impossibili nel minor tempo possibile.

Webus

Alternativa a Moovit: copre il trasporto pubblico di Bologna, Imola e Ferrara e ha un alert che – tramite GPS – avvisa quando scendere.

Voi utilizzate i mezzi pubblici?
Abitualmente o solo in alcune occasioni?
Raccontatemi le vostre esperienze…

Tra due settimane, ci ritroviamo su questi schermi e, virtualmente, sotto l’Arco del Meloncello, per intraprendere la passeggiata sotto il Porticato più lungo del mondo!


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