Vivian: Sei in ritardo.
Edward: Sei bellissima.
Vivian: Non sei in ritardo.

Trent’anni fa uscì nei cinema degli Stati Uniti Pretty Woman che, con la sua storia semplice e romantica e i volti di Richard Gere e Julia Roberts nei panni dei protagonisti Edward e Vivian, si consacrò come favola moderna affermandosi un cult senza tempo.

Partiamo con le ammissioni 🙂
Non l’avevo mai visto, fino ad un mese fa.
Dopo la fine, come faccio spesso, ho deciso di cercare informazioni online per andare un po’ a fondo e scoprirne la genesi.
Ho trovato tantissime curiosità, alcune note, altre particolarmente caratteristiche e anche esilaranti.

Le ho raccolte e annotate tutte… volete ripercorrerle con me? (credo di essere una delle poche che non conosceva ancora il film e la sua storia 😛 )

Locandina
La famosissima immagine in cui i protagonisti, sullo sfondo bianco, poggiano uno sulla schiena dell’altro è un fotomontaggio in cui appare il volto della Roberts sul corpo di Shelley Michelle, sua controfigura, e Gere con i capelli scuri, al contrario di come appaiono nel film, brizzolati.

Casting per Vivian
Julia Roberts diede il volto a Vivian ma, tra le candidate per il ruolo, ci sono state Meg Ryan che rifiutò; Michelle Pfeiffer, Sarah Jessica Parker, Sandra Bullock e Valeria Golino.

Casting per Edward
Per il ruolo di Edward erano stati selezionati Al Pacino, Silvester Stallone, John Travolta, Christopher Reeve, Denzel Washington e Daniel Day-Lewis che però declinarono l’offerta.
Anche Gere pensò di rifiutare, ma la Roberts gli scrisse in un biglietto “Say yes, please” che la leggenda narra sia stato il passo decisivo che convinse Richard.

Una Vivian diversa
Il personaggio di Vivian originariamente sarebbe dovuta essere una tossicodipendente che faceva uso di cocaina e che, nella settimana trascorsa con Edward avrebbe vissuto un tentativo fallimentare di allontanarsi dalla droga, che sarebbe terminato con un litigio dei due e la donna che, con i soldi avuti dall’uomo, sarebbe scappata verso Disneyland.
I produttori decisero di eliminare questa evoluzione del personaggio per rendere meno pesante il film.

Improvvisazione
La scena in cui Edward mostra a Vivian la collana è frutto di un’improvvisazione, risata della Roberts compresa.

Solo di domenica
Le scene girate in Rodeo Drive sono state girate tutte di domenica per via di una regola della città di Los Angeles che vieta la produzione cinematografica nei giorni in cui i negozi sono aperti, per evitare di interferire con il regolare svolgimento dell’attività dei commercianti.

Diatribe sul product placement
Ferrari e Porsche vennero coinvolti nella produzione perché prestassero le loro auto per la scena in cui Edward conosce Vivian.
I due colossi rifiutarono temendo un danno all’immagine delle loro aziende perché, a detta loro, implicitamente i clienti si sarebbero potuti sentire associati agli uomini che si intrattengono con le prostitute.
Lotus, invece, acettò la proposta e, in effetti, le vendite migliorarono immediatamente dopo il lancio del film.

Richard Gere e il pianoforte
Nella scena in cui Edward suona il pianoforte nella hall dell’albergo, è lo stesso Richard a suonare lo strumento e la musica la compose lo stesso attore.

Julia Roberts e le scene piccanti
Ho scoperto che attualmente sui set dove richiesto è presente un consulente che affianca attori e attrici quando girino scene di sesso ma, ai tempi di Pretty Woman, non esisteva ancora questa figura professionale e la stessa Roberts visse con forte disagio la recitazione in diverse scene.
La tensione provocò lo spuntare di una vena nella sua fronte e il regista Garry Marshall e il coprotagonista Richard Gere la aiutarono massaggiandole la fronte finché l’attrice non si rilassò e riuscì a recitare con serenità.

La risata di Julia
Conoscete l’aneddoto della doccia fredda in Psyco? L’acqua della doccia era gelida perché l’attrice reagisse con un grido spontaneo e credibile.
E’ successo lo stesso in Pretty Woman nella scena in cui la Roberts, sdraiata sul pavimento della stanza, ride guardando un telefilm in tv: il regista, fuori inquadratura, le faceva il solletico sui piedi e il risultato fu la risata che tutti conosciamo.

Il primo nome di Pretty Woman
Quando ancora il film aveva toni predominanti sul drammatico, il titolo sarebbe dovuto essere 3000, come i dollari che Edward promette di pagarla per accompagnarlo tutto il weekend.
Anche la sceneggiatura era diversa [scaricala qui]!
Quando la produzione ottenne i diritti sulla canzone Pretty Woman, si decise di cambiare il nome della pellicola.

Favola o Audrey?
Voci contrastanti circolano sulla fonte di ispirazione per la creazione del film: alcuni dicono che sia una favola Disney ispirata a Cenerentola, altri che sia liberamente ispirato a My Fair Lady con Audrey Hepburn, che a sua volta si rifà al Pigmalione.
In questo caso, Vivian sarebbe una reinterpretazione moderna di Eliza Dolittle.

Hank Azaria
L’attore che diventerà noto per l’interpretazione del fidanzato scienziato di Phoebe in Friends, in Pretty Woman è alla sua primissima apparizione.

Pretty Woman Experience
L’Hotel Beverly Wilshire propone un’esperienza ispirata al film al costo di centomila dollari.

La Traviata in teatro
L’opera che vanno a vedere Vivian ed Edward è La Traviata, in cui la prostituta Violetta si innamora del ricco Alfredo.

Vivian instabile
Il personaggio di Vivian non si siede mai su una poltrona o una sedia per precisa decisione del regista allo scopo di farle comunicare costantemente mobilità e incertezza.

Differenza d’età
Gere e la Roberts hanno 18 anni di differenza: all’epoca del film, lei aveva 22 anni mentre lui 40.

Costumisti a caccia
Per realizze l’outfit caratteristico di Vivian ad inizio film, i costumisti cercarono spasmodicamente qualcosa che richiamasse le indicazioni della sceneggiatura fino a che non trovarono i vestiti adatti in un mercatino di strada, spendendo solo 30 dollari.

Incidenti sul set
Nella scena in cui la Roberts è nella vasca da bagno, il sapone con cui sono state realizzate le bolle era tanto forte che provocò la scoloritura dei capelli dell’attrice!
Inoltre, nella scena in cui Edward e il suo fido compare fanno a cazzotti, Gere muove la bocca perché perse un molare durante la “simulazione” della scazzottata.

Location
L’Atelier dove Vivian viene trattata in malo modo si chiama Boulmiche ed esiste dal 1973, tutto il film è stato girato tra Los Angeles e Beverly Hills, compresa Rodeo Drive, che è il quartiere dello shopping.

Sequel?
A Richard Gere e Julia Roberts venne proposto di girare il sequel del film, ma entrambi rifiutarono.

La lumaca volante e l’easter egg
Nella scena in cui Vivian fa volare una lumaca, il cameriere che la prende al volo e dice “succede tutte le volte” è lo stesso attore che, nel film Pretty Princess del 2001, die la stessa battuta.

Demi Moore
All’attrice Demi Moore venne proposto il ruolo di Kitt, ma lei rifiutò.

Attori agli esordi
James Patrick Stuart, l’inserviente dell’hotel, in questo film è al suo debutto nel cinema.

Origine del nome di Vivian
Il nome della protagonista significa vivace ed è stato scelto per simboleggiare il suo amore per la vita e l’effetto che ha sulle persone intorno a lei.

Messaggi subliminali
All’inizio del film, nelle scene esterne all’albergo dove vive Vivian, l’insegna luminosa ha alcune lettere non funzionanti. La parola che si legge è “HO”, che in slang significa prostituta.

Conoscete altre curiosità sul film?
Ci sono film dei quali vorreste leggere un identikit simile?
Fatemi sapere ^_^


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